Rict: volto più “smart” per la città e l’impresa

PIACENZA - A un anno del debutto - il Rict infatti è ufficialmente nato a gennaio 2014 - si raccolgono i primi soddisfacenti risultati. Si esprime in tal senso il Presidente Alberto Belloni (amministratore di Dinamoweb S.r.l.), illustrando il calendario 2015 che comprende seminari informativi, Smart City, E015 e naturalmente Expo 2015.
Rict sta per Ricerca, Innovazione, Comunicazione e Tecnologia. E’ una rete di una trentina di aziende aderenti a Confindustria Piacenza che, pur operando in ambiti diversi, hanno come minimo comune denominatore la missione di affiancare i propri clienti nei loro processi innovativi, tecnologici e qualitativi. Quindi innovazione e ricerca a 360 gradi, anche nel campo del marketing particolarmente ora le relazioni di business sono sempre più legate al digitale e dove i social networks aprono possibilità per innovative strategie. «Uno dei primari obiettivi del nostro gruppo - prosegue Belloni - è quello di promuovere la “cultura dell’innovazione”, attivando collaborazioni e sinergie tra i membri del gruppo stesso, e tra il gruppo e le altre aziende piacentine, attraverso la realizzazione di progetti concreti che mettano a sistema il vasto bacino di competenze disponibili sul nostro territorio. Ma poiché siamo convinti che il tema dell’innovazione non riguardi solo le aziende, ma tutta la nostra società, ci stiamo impegnando per portare le nostre competenze anche fuori dal perimetro delle aziende, collaborando con gli Enti e le Istituzioni per trovare soluzioni “smart” che possano migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini. Siamo è ben consci che si tratta di un obiettivo ambizioso, ma attraverso una strategia di piccoli passi siamo certi che potremo dare il nostro contributo per progettare il futuro».
E’ il caso della collaborazione che si è avviata con il Comune di Piacenza e che presto sarà presentata al pubblico, spiega Stefano Guglielmetti, della Isi Srl, coordinatore dell’area “Smart City”: «Abbiamo messo a disposizione le nostre competenze per dare visibilità alle iniziative del Comune in vista di Expo 2015 attraverso l’ecosistema digitale E015. Saremo inoltre presenti alla manifestazione “Smart City Days” che l’associazione SD4SC sta organizzando per la prima settimana di marzo in collaborazione con il Comune di Piacenza.
«Sempre in tema di Expo 2015, il Rict si occuperà di portare le informazioni del portale “Experience Piacenza” all’interno dell’E015 - aggiunge Luigino Peggiani di Inside Srl e coordinatore del progetto E015 -. Si tratta di un passo molto importante sulla strada di una gestione del turismo territoriale in un’ottica davvero “smart”». Non manca neppure la formazione nelle attività del Rict. Anzi ha una funzione assolutamente centrale come spiega Martina Sartori di Jm Consulting Srl, coordinatrice del progetto denominato “Idee per lo sviluppo”. «Lungo tutto il 2015, a cominciare dal 9 marzo e fino a tutto novembre con cadenza quindicinale, abbiamo varato un corposo calendario di incontri seminariali, per offrire un panorama di informazioni, soluzioni, case-histories, idee innovative, per supportare le aziende piacentine nella loro quotidiana sfida della competitività. Quella dei seminari è un’attività che abbiamo svolto anche in passato – prosegue Sartori - ma oggi ci presentiamo al territorio con un impegno di gruppo, con un articolato ventaglio di tematiche che vuole diventare un punto di riferimento, un appuntamento fisso nell’agenda delle aziende per un aggiornamento continuo delle risorse umane, a costo zero. Tutti i seminari, che sono comunque aperti al pubblico, sono infatti realizzati grazie alla disponibilità delle aziende del Rict».
«Sempre in vista dell’Expo – conclude Alberto Belloni nella sua veste di coordinatore delle azioni promozionali del Rict – abbiamo inoltre proposto alle aziende che saranno presenti nella “Piazzetta Piacenza”, un pacchetto di servizi di comunicazione integrata, a condizioni fortemente agevolate, con l’obiettivo di massimizzare il loro investimento, garantendo la maggiore visibilità possibile prima, durante e dopo la settimana in cui saranno protagoniste a Milano. Ma questi servizi potranno essere utilizzati anche dalle aziende che, pur non essendo fisicamente presenti all’Expo, vorranno cogliere le grandi occasioni offerte dall’Expo per un territorio come il nostro a soli 60 km da quello che, per sei mesi, sarà il centro del mondo».

Martedì 3 Marzo 2015 - Fonte Libertà - red.eco.