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Emilia Romagna, il turista viaggia sul web

01maggio2004Libertà

Un viaggio in Emilia-Romagna. Parte dal Web. Perchè conviene. Lo dimostrano i crescenti contatti, molto spesso interattivi, che il sito istituzionale per il turismo della Regione Emilia-Romagna (www. emiliaromagnaturismo.it) ha avuto nel 2003,730mila sessioni, con consistente numero di quesiti giunti agli uffici regionali (e alle 19 redazioni locali che contribuiscono al funzionamento e all'aggiornamento continuo del dominio), provenienti anche da una cinquantina di Paesi stranieri (29%). Secondo gli ultimi dati disponibili elaborati dalla Regione, nell'anno 2004 le visite medie giornaliere al sito dall'ltalia e dal mondo sono state ben 2.760 e spesso i navigatori usufruiscono della possibilità di richiedere l'invio di opuscoli e pubblicazioni turistiche (il 74% delle richieste proviene dall'ltalia e il 26% dall'estero). A disposizione per rispondere ai quesiti specifici che provengono dai web-visitatori è a disposizione il network delle redazioni locali distribuite capillarmente sul territorio e l'Azienda di promozione turistica regionale. "Un vero e proprio successo" commenta Stefania Sani, responsabile del servizio informazione turistica e servizi in rete della Regione Emilia-Romagna. La quale annuncia una novità. "Entro la fine del 2004 sarà completato il restyling del sito, con l'adattamento al formato Xhtml, al fine di migliorarne le caratteristiche di accessibilità e di usabilità, e sarà creata un'apposita sezione a disposizione di tutti coloro che, nel territorio, intendano effettuare segnalazioni di eventi che possono rientrare nelle finalità del sito". Emiliaromagnaturismo.it, che è nato nel 1999 a cura del Sistema informativo regionale per il turista (Situr) e che ospita circa 80mila schede informative, si sta progressivamente ampliando anche grazie ai perfezionamenti e alle novità che giungono dai vari servizi che si occupano di turismo degli enti istituzionali locali, Province, Comuni, Comunità Montane. Un esempio è il progetto di unificazione del sito turistico dell'Appennino modenese (www.appenninomodenese.net) con la sezione turistica del sito del Comune di Modena, che, fino ad oggi, ha curato la parte informativa relativa ai Comuni della pianura. Come spiega Daniele Bindo, dirigente del servizio turistico della Provincia di Modena, "il sito sarà completato entro il 2004, con un finanziamento complessivo di circa 160mila euro". Il progetto assicura anche cambiamenti tecnologici. Dall'attuale sistema fondato su un database Paradox e pagine dinamiche realizzate con tecnologia Delphi Web-Hub, si passerà all'utilizzo di un database Firebird Opensource, mentre le pagine dinamiche saranno costruite con tecnologia MacroMedia ColdFusion, Xml e Web-Service. Il sistema redazionale di appenninomodenese.net si basa su una rete di 10 unità locali collocate in altrettanti Comuni, con una redazione centrale presso la Provincia di Modena e una di coordinamento a Montefiorino, mentre la capofila sarà in montagna, a Sestola. Un altro ottimo esempio di sito turistico provinciale è quello promosso dalla Provincia di Forlì-Cesena (www.provincia.forli-cesena.it), che offre un ricco database di manifestazioni organizzate sul territorio provinciale (dai convegni alle mostre, dalle manifestazioni sportive alle fiere), insieme ad un ampio panorama con itinerari culturali ed eno-gastronomici, nutrito di informazioni sulle strutture ricettive, integrato con un servizio importante per i turisti, ossia l'elenco dei nominativi di chi svolge una professione turistica, anche con l'indicazione delle specializzazioni linguistiche. A Piacenza, gli uffici comunali del capoluogo e della provincia collaborano all'aggiornamento permanente del sito "Città d'arte della pianura padana" e, nell'ambito del progetto di ampliamento dei servizi turistici on line, accanto al nuovo sito dei Musei di Palazzo Farnese, è stato annunciato, in aprile, il progetto per la realizzazione del sito della Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi, realizzato da Dinamoweb con un finanziamento di Provincia, Regione, Comune, Fondazione di Piacenza e Vigevano, e Associazione Piacenza Musei. Attraverso questo portale sarà possibile visualizzare, attraverso Internet, non solo le 250 opere in visione presso le sale della pinacoteca, ma anche altri 500 lavori attualmente non esposti, un'occasione più unica che rara per studiosi e appassionati d'arte. "La galleria - dichiara il direttore, Stefano Fugazza - compare in vari siti italiani, tra cui anche quello del Politecnico di Milano. Tuttavia, accogliamo con grande soddisfazione questo portale perchè permetterà di dare visibilità a tutte le opere conservate che compongono il nostro patrimonio, oltre a fornire informazioni aggiornate agli utenti interessati". Per il futuro, dopo il sito di Palazzo Farnese e quello della Galleria Ricci Oddi, è già in fase di discussione la proposta di realizzazione di un apposito sito Internet per il Collegio Alberoni. Questo network, in continua evoluzione, di iniziative disseminate neila regione, si integra costantemente con il portale Emiliaromagnaturismo, che si delinea come un contenitore creativo per ideare percorsi e itinerari, con i relativi approfondimenti culturali, insieme alla possibilità di programmare a priori le condizioni accessorie, come le offerte dei trasporti, degli alberghi (nelle soluzioni più svariate) e dei luoghi di ristorazione. Accanto alla possibilità di selezionare percorsi mirati, cliccando in una carta geografica digitale la zona che si intende visitare o dalla quale si intende partire, il portale turistico dell'Emilia-Rmagna offre la possibilità al viaggiatore o turista di scegliere fra una ricca varietà di soluzioni con molteplici chiavi di lettura. Ad esempio, nella sezione dedicata agli itinerari storico-culturali, è possibile scegliere fra Percorsi "in bicicletta", "nel verde", "a cavallo" e "spirituali". Scegliendo, ad esempio, gli itinerari "spirituali", si entra in un ulteriore portale tematico che propone i "Paesaggi d'autore", ossia le rappresentazioni artistiche di scenari emiliano-romagnoli eseguite dai suoi rappresentanti eccellenti. Un esempio, fra i tanti, è rappresentato dai "Paesaggi dell'anima", dipinti di celebri pittori, nati in Emilia-Romagna, che hanno costantemente raffigurato scene di questa terra nelle loro opere. Ad esempio, per Filippo De Pisis, pittore nato a Ferrara nel 1896, la sezione del portale raffigura alcune delle principali opere pittoriche realizzate dall'artista, con una serie enciclopedica di rimandi (link) ai luoghi museali e alle gallerie dove essi sono conservati (ad esempio il Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara "De Pisis", la Galleria Comunale d'Arte Moderna di Bologna, la Galleria Ricci Oddi di Piacenza, la Pinacoteca Comunale di Faenza), e alle tappe simboliche principali della vita dell'autore. Se il turista è interessato ad ammirare dal vivo un'opera del pittore estense conservata, ad esempio, alla Galleria Ricci Oddi di Piacenza, egli potrà entrare nel sito della galleria, prendere nota degli orari di apertura, collegarsi con il sito delle Autostrade italiane per studiare il modo per arrivare nella città piacentina o, in alternativa, trascriversi i numeri di telefono di autonoleggi, ristoranti che offrono prodotti tipici od ostelli. Allo stesso tempo, in fase di programmazione del viaggio attraverso il tour virtuale, il turista potrà leggere o stamparsi la biografia del pittore o alcuni microsaggi con le notizie principali sulla sua produzione artistica. Questo è soltanto un esempio di una rete altamente ricca e complessa di possibilità offerte dal sito. Nel giro di pochi minuti si può disegnare un itinerario originale, un'operazione che richiederebbe, con strumenti cartacei e baedeker tradizionali, un lavoro molto più oneroso e complicato. Nella home page del sito, tuttavia, è consultabile una molteplicità di soluzioni in grado di soddisfare tutti i gusti, dall'evento culturale, alla kermesse enogastronomica. IL portale emiliaromagnaturismo.it nato nel 1999 a cura del Sistema informativo regionale per il turista (Situr), ospita circa 80mila schede informative